venerdì 25 maggio 2018

I miei rose scented chocolate truffles per il Club del 27

Maggio è il mese delle rose, infatti è in questo periodo che questi fiori sono nel periodo della loro massima fioritura.
La rosa è il simbolo dell’amore, della bellezza e dell’ammirazione ed è uno dei fiori più eleganti e raffinati.
Il Club del 27 ha deciso di omaggiare questo fiore, bello e profumato, con una serie di ricette che hanno come protagonista la rosa o i suoi derivati come lo sciroppo di rose o l'acqua di rose.
Questa volta non un libro da tradurre, ma una selezione di ricette prese dal sito dei Great British Chefs e io mi sono tuffata (per la seconda volta 😊) sui tartufi, i truffles, con cioccolato aromatizzati alla rosa (rose scented chocolate truffles di Karen Burns-Booth).
L'autrice di questi tartufi, Karen Burns-Booth ha un pluripremiato blog "Lavender and Lovage", ha la passione per gli ingredienti stagionali, locali e salutari (come la capisco....), crea ricette per marchi e supermercati del Regno Unito e Europa, gestisce una scuola di cucina in Francia e viaggia spesso alla ricerca di nuovi ingredienti.
Per realizzare i suoi tartufi occorre un pezzetto di torta al cioccolato: non ho indicato tra gli ingredienti una ricetta per la torta al cioccolato in quanto penso che ognuno di noi abbia una propria ricetta da utilizzare (io ho preparato una torta "tutta in teglia" piccolina), l'importante è che non sia troppo "asciutta" .
Le rose che servono per preparare i petali brinati, devono essere non trattate, quindi senza pesticidi e cresciute il più lontano possibile da fonti di inquinamento.
L'acqua di rose che serve a profumare i tartufi me l'ha prestata una mia amica, ma si trova tranquillamente in commercio oppure se volete cimentarvi seguite questa ricetta.
Seguiteci e leggete questo articolo per prendere spunto dalle nostre ricette con le rose, sono davvero tutte molto belle e piacevoli, i profumi inebrianti delle preparazioni vi avvolgeranno e vi condurranno in un roseto fiorito. Buona lettura!

lunedì 21 maggio 2018

Insalata di riso Venere con rucola e mango

Buongiorno! Oggi Light and Tasty si occupa di insalate amare quindi cicoria, radicchio, invidia belga, rucola....
Mangiare di frequente le insalate amare aiuta a disintossicare il fegato, ad eliminare le tossine e a migliorare la funzionalità dell'intestino.
Io ho scelto di utilizzare la rucola detta anche rughetta, pianta erbacea dal sapore amarognolo e pungente.
La rucola ha poche calorie, quindi ideale da consumare durante la dieta, contiene acqua,  minerali, vitamine ed è ricca di antiossidanti che contrastano i radicali liberi ed esercitano un’azione preventiva nei confronti dei tumori.
Proprio per l'alto contenuto di minerali, il consumo di rucola serve a reintegrare i sali persi con la sudorazione durante i mesi estivi o durante un'attività fisica, inoltre stimola la produzione dei succhi gastrici facilitando la digestione.
La mia proposta è un riso Venere adagiato su un letto di rucola, con del primosale di capra, addolcito dalla presenza del mango con la nota di freschezza data dal limone.
Vediamo come preparare l'insalata di riso Venere con rucola e mango.

venerdì 18 maggio 2018

Brownies al cardamomo

Ultima ricetta di "Bring it!" che ho preparato dopo i tartufi, gli spinaci cremosi e la torta salata. Da oggi non vi tedierò più, ma erano talmente invitanti che non ho potuto fare a meno di provarle.
Anche questi brownies si prestano ad essere messi nel cesto del pic nic, in un contenitore con chiusura ermetica o in un cestino con un foglio di alluminio sopra, così sono anche carini da servire. 
Un pacchetto di tovaglioli di carta colorati.... et voilà! il dessert è servito, mentre si chiacchiera in compagnia, in un battibaleno non troverete più nemmeno le briciole 😉
Questi brownies sono morbidi all'interno, quasi si sciolgono in bocca e sono aromatizzati dal cardamomo che dona un caratteristico gusto forte e deciso. Il nome originale è "chai brownie".
Io mi sono innamorata di questo brownie al cardamomo così come chi lo ha assaggiato.
Di facile esecuzione, posso definirlo della serie "uno tira l'altro" in quanto, questi piccoli quadrettini, creano dipendenza 😊
I brownies al cardamomo possono essere preparati anche due giorni prima, avvolti in un foglio di alluminio, possono essere conservati in frigorifero, ma fate attenzioni a toglierli per tempo in quanto devono essere serviti a temperatura ambiente.


lunedì 14 maggio 2018

Torta salata con asparagi e caprino

Oggi Light and Tasty porta in tavola gli asparagi.
Disintossicanti e diuretici, gli asparagi sono ricchi di vitamine, sali minerali e sostanze energetiche, possiedono proprietà antiossidanti e proteggono i capillari.
La ricetta della torta salata con asparagi e caprino (Asparagus and Goat Cheese Tart è il titolo originale), che vi propongo oggi, arriva dritta dritta dall'ultimo libro che abbiamo tradotto nel mitico Club del 27: "Bring it!" Di Ali Rosen, ricco di piatti da asporto per il potluck, ossia la condivisione dei piatti nelle cene tra amici e di cui vi ho già proposto i truffles e gli spinaci cremosi.
Ho modificato la pasta della torta salata con asparagi e caprino, infatti nella ricetta originale viene indicata la pasta sfoglia rettangolare che io ho sostituito con una pasta matta integrale decisamente più leggera. Inoltre ho cotto gli asparagi, che nella ricetta originale vengono utilizzati a crudo.
Questa torta salata con asparagi e caprino si presta sia ad essere portata a casa di amici per la cena del sabato sera, sia nel cesto del pic nic per una domenica all'aperto, sempre che il tempo si decida a mettere giudizio 😉

     

sabato 12 maggio 2018

Crostata allo yogurt con le nespole e zenzero

Ho acquistato di nuovo un vasetto di yogurt allo zenzero e tè verde, buonissimo 😋, lo avevo già utilizzato tempo fa per questa torta e, questa volta, ho pensato di usarlo per preparare una frolla light senza burro.
Questa crostata ricalca un pò quella con le albicocche o con le susine che presentai a Expo, ma stavolta ho usato le nespole, frutti di stagione dal colore solare, ricche di acqua e con poche calorie.
"Con il tempo e con la paglia maturano le nespole" è un proverbio che deriva dall'uso contadino di far maturare a lungo le nespole (che non possono essere mangiate appena raccolte) in contenitori ricoperti di paglia e al buio.
Le nespole si utilizzano anche per confetture, gelati e sorbetti e per il liquore Nespolino.
Ma torniamo alla mia crostata allo yogurt con le nespole e zenzero, fresca, profumata, molto primaverile, leggera e che potrebbe essere un'idea per una torta diversa per la Festa della mamma 😊
La frolla andrebbe lasciata riposare una mezz'ora, io invece, presa dalla smania di vedere come veniva, l'ho messa subito in teglia, tanto che la parte sopra alle nespole l'ho sbriciolata con le dita.
La crostata rimane scura per la presenza sia del farro che dello zucchero di canna, ma il giallo delle nespole darà un tocco di colore alla crostata.

giovedì 10 maggio 2018

Spinaci cremosi

Eccomi con una delle ricette che arriva dritta dritta dal libro "Bring it!" di Ali Rosen (vi ricordate i truffles, i tartufini?) che ho avuto il piacere di tradurre e di provare qualche ricetta, nel mese di aprile, in occasione dell'uscita del Club del 27.
Altra proposta per il potluk, ossia altra ricetta da portare a casa di amici per una serata in compagnia e, questa volta, un salato.
A casa mia gli spinaci piacciono molto, per questo ho voluto provare questi spinaci cremosi.
Ali Rosen dice che suo fratello ama molto mangiare la carne, ma quando li ha davanti non riesce a resistere. Un modo sano e semplice di portare in tavola gli spinaci e farli mangiare anche a chi non li gradisce tanto.
In fondo alla ricetta vi riporto anche come viene consigliato di "trasportare" gli spinaci cremosi.
La ricetta che vi riporto è quella originale e tra parentesi ho messo le mie pochissime modifiche, come, per esempio, l'utilizzo degli spinaci freschi che ho frullato anzichè lasciare le foglie intere e le mie annotazioni, come il consiglio di aumentare il quantitativo di formaggio e di pinoli.
Consiglio di servire gli spinaci cremosi con della carne bianca (ho letto anche con il pesce, ma non ho provato), su un crostino di pane ai cereali tostato o per condire semplicemente una pasta e metterla poi in forno, anche se io (lo confesso pubblicamente) l'ho mangiata a cucchiaiate 😋



lunedì 7 maggio 2018

Biscotti con fiori di calendula e miele

Argomento del giorno di Light and Tasty sono i fiori e le erbe spontanee.
In primavera i nostri campi si ricoprono di erbe e fiori colorati che nascono spontaneamente dopo il freddo dell'inverno e la voglia di raccoglierli diventa irrefrenabile, ma bisogna comunque assumere delle precauzioni.
Prima di tutto bisogna avere una certa conoscenza di quali sono commestibili e quali invece no (molte erbe possono avere delle sosia tossiche), per cui è bene avere a disposizione una guida tascabile, inoltre sono necessarie delle forbici, per non strappare le radici e un cestino per trasportarli.
Le erbe e i fiori spontanei più conosciuti sono il dente di leone o tarassaco, l'ortica, la borragine, la malva, i bruscandoli, la portulaca, ma anche il sambuco e l'acacia.
Per la loro raccolta è meglio affidarci a campi lontani da strade trafficate, sarebbe opportuno spostarci verso la collina dove, si spera, lo smog è inferiore a quello della città.  
Io ho avuto un percorso difficile nella reperibilità degli ingredienti, infatti mi ero concentrata sui fiori di tarassaco per preparare dei biscotti, ma il caldo quasi estivo dei giorni scorsi mi ha trasformato i fiori di tarassaco in tanti bellissimi soffioni e così sono rimasta a bocca asciutta, quindi è arrivata la pioggia che ha consumato molti fiori....
Ormai orientata su un cambio di ricetta, mi arriva a casa mia sorella con un bel mazzo di calendula che aveva raccolto in un campo vicino alla casa di una sua amica....ma che colpo di fortuna!!!! I mei biscotti con fiori di calendula erano assicurati 😊
Ma che proprietà ha la calendula?
La calendula dei campi ha lo stelo ricoperto da piccoli peli che le conferiscono un aspetto umido-bagnato ed è una pianta utilizzata sia in omeopatia che in cucina. Della calendula si utilizzano le foglie che possono essere aggiunte ad un'insalata, i fiori ma anche i boccioli.
La calendula ha proprietà idratanti, lenitive, antiinfiammatorie e antimicotiche. Utile nel caso di irritazioni cutanee è possibile trovarla in erboristeria anche sotto forma di oli.
Ma torniamo al mio mazzettino di fiori di calendula che ho messi subito in acqua per non farli appassire e ho tirato fuori gli ingredienti per i miei biscotti con fiori di calendula e miele,  senza burro e senza zucchero.

             
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